CONFCOOPERATIVE FEDERSOLIDARIETÀ PUGLIA – LEGACOOP
SOCIALI PUGLIA – FISM PUGLIA – FORUM TERZO SETTORE –
ASSOCIAZIONE ACSEMI

LETTERA APERTA AL PRESIDENTE EMILIANO
IL WELFARE INFANZIA E ADOLESCENZA DIMENTICATO!!

STATO DI AGITAZIONE DELLE STRUTTURE DI SERVIZI PER MINORI E DELLE FAMIGLIE

Le Associazioni di categoria congiuntamente da mesi seguono con preoccupazione le vicende relative all’istruttoria in corso per l’iscrizione a catalogo delle unità di offerta che erogano servizi per l’infanzia in Puglia ed il conseguente riconoscimento del voucher di conciliazione alle famiglie richiedenti.
La situazione attuale è gravissima: ad oggi – fine gennaio 2021! – ancora tante incertezze che lasciano le strutture e le famiglie nella più deludente solitudine nonché incognita per il futuro.
Grazie all’Avviso pubblico approvato con D. D. n. 640 del 21/09/2020 rivolto ai nuclei familiari, sono state presentate le domande di accesso al Voucher conciliazione per la frequenza di bambine e bambini e ragazze e ragazzi presso le Unità di offerta, che però al momento sono ancora in attesa – per la maggior parte – di riscontro in merito all’accoglimento della propria domanda di iscrizione a catalogo.
Senza il completamento dell’intero percorso istruttorio, non è possibile proseguire con l’attribuzione del voucher alle famiglie.
L’anno educativo 2020/2021 è iniziato a settembre e, inverosimilmente, a fine gennaio non si hanno ancora i riscontri dell’istruttoria regionale sulle strutture da iscrivere a catalogo e conseguentemente sugli abbinamenti minori/servizi.
Intanto le aziende sostengono da settembre i costi del Welfare pugliese, senza certezze e senza previsioni attendili sulle tempistiche per la risoluzione della vicenda. Alla luce di tutto questo, le strutture, già sovraccaricate dai costi (non riconosciuti da nessuno!!) di messa in sicurezza degli ambienti e del personale e utenti dall’emergenza COVID, non sono più in grado di anticipare ulteriori risorse per garantire il servizio di cura dei minori accolti.
Dal prossimo primo febbraio, pertanto, le strutture si vedranno costrette ad addebitare alle famiglie il costo intero della retta; ciò comporterà verosimilmente la rinuncia alla frequenza dei propri figli con il la conseguenza di dover chiudere il servizio già dal prossimo mese di Febbraio ed il conseguente licenziamento del personale in essere (oltre 5 mila persona di cui il 95% donna!).
E a scontare questi ritardi inaccettabili della pubblica amministrazione regionale sono, come sempre, gli utenti finali che da beneficiari di questa misura ne divengono inconsapevoli vittime.
Chiediamo a questa Amministrazione di essere ascoltati, considerati e di impegnarsi responsabilmente e politicamente a trovare una soluzione immediata a questa vergognosa situazione, che sta annientando il sistema dell’offerta verso bambini e adolescenti impoverendo il territorio e sta danneggiando anche le famiglie, che a quasi metà anno educativo ancora non sanno se la loro domanda di riconoscimento del voucher sia stata accolta o meno. Anche le famiglie hanno un proprio budget economico e come per tutti, anche per loro è indispensabile conoscere per tempo l’impegno delle uscite.

LE ASSOCIAZIONI FIRMATARIE:
Confcooperative Federsolidarietà puglia
Legacoop sociali puglia
Fism puglia
Forum terzo settore
Associazione Acsemi.

File originale in PDF:

-AL PRESIDENTE EMILIANO – LETTERA APERTA